GiocOsa
giocare alla grande con i giocattoli del “fai da te”

Riflettori sui testimoni di cultura ludica partecipata – edizione 2020/2021 – periodo dal 22 maggio al 31 maggio presso Palazzo Rasponi di Ravenna

Questa è l’anticipazione di una preziosa mostra di giocattoli tutti costruiti a mano che, partendo dalla tradizione, vogliono sovvertire gli schemi per “liberare il gioco” e risultare oggetti creativi ed artistici dotati di una loro poetica ed estetica.

Tra loro anche meravigliosi strumenti della didattica, dell’apprendimento stimolato con metodologie ludiche, che inducono immediato e vivo protagonismo in chi partecipa.

Gli autori e le autrici che porteranno i loro “strumenti del divertimento” a Palazzo, sono tuttora ed in prevalenza appassionati cultori/cultrici di quanto si scaturì negli anni presso il Centro “gioco natura e creatività” La Lucertola del Comune di Ravenna, quando ancora R. Papetti (in arte mastro Nocciola) ne era l’artefice, curatore e testimone appassionato.

Lui stesso sarà presente con una nuova esposizioni di pezzi di bicicletta rivisitati in chiave “ludico poetica”: sebbene meno pronti all’uso scanzonato che del giocattolo si è consueti a fare, risultano tutti comunque “fatti ad arte e per gioco”, perchè si fanno immediati dispositivi per strappare un sorriso autoironico su di se ed il mondo, liberando l’immaginazione.

L’evento si terrà a Ravenna presso Palazzo Rasponi, piazza Kennedy, a fine maggio 2021, arricchito con visite guidate per le scuole, laboratori per le famiglie, inaugurazione e promenade ludico sonora per le strade, dove colorate note dei marchingegni giocosi tenteranno di coprire i tafferugliosi rumori del traffico.

Dopo il lockdown che ha vanificato gli sforzi registrati l’anno scorso, a partire dal settembre 2020 si avvierà una nuova lunga fase di progettazione partecipata dell’evento, che vedrà i primi protagonisti e le organizzazioni coinvolte strette in rete, sovvertire la gravità dell’economia con la leggerezza e piacere del fare assieme qualcosa in cui si crede con passione e fino in fondo, già animati e formati alla convivialità da quanto l’amico Gianfranco aveva intuito come frutto dell’operoso uso della “tecnologia delle mani”.

Ad oggi hanno riposto alla chiamata:
Roberto Papetti – “GIOCLETTE – quando i pezzi della bicicletta diventano occasioni di gioco per divertirsi con poco”
Valentina Gazzoni – “IL CUORE SMEMORATO”… vede meglio come trasformarsi in altro
Monica Piancastelli “I GIOCATTOLI DIMENTICATI – tocca la terra, tocca il legno, tocca i colori. Le mani in gioco”
Ass. Erbe Palustri di Villanova – “IN ORIGINE a giocare con niente – il giocattolo del bambino/a romagnolo fino a metà del novecento”
Ass. Fantariciclando di Forlì – “IL METAMUSEO GIROVAGO” – (unico “forestiero” ammesso)
Sara Maioli e Giorgio Minardi e Sabina Morgagni – “SONORA” giocare tra i rumori per trovare armonie di gruppo
“Ass. Lucertola Ludens – “MEDIO E I SUOI AQUILONI” in mostra le creazioni del “poeta delle comete”
Cooperativa La Pieve – “GIOCHI DA TAVOLO giochi da tavolo moderni rivisitati per promuovere inclusione sociale”
Ass. Lucertola Ludens – “GIOCATTOLI DALLE CASETTE DA FRUTTA” un omaggio a Giancarlo Perempruner a cura di Primo Fornaciari
Ass. Lucertola Ludens – “LUDICA – sfidare la risk averse society

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