Il gioco al tempo del COVID 19

in questo tempo di massima crisi, oggi più che mai il gioco è agli arresti domiciliari assieme ai suoi legittimi cittadini

Che cosa sta succedendo nelle nostre case dove vi sono famiglie con bambini/e? E nei cortili sotto casa, là dove è ancora concesso stare all’aria aperta, ma senza farsi compagnia? Tra le mura domestiche giocando con con fratelli/sorelle o da soli, oppure con un amico/a in un “altrove”, in condizioni di ludicità virtuale?
Come funziona il gioco al tempo del CODIV 19?

Ovunque in rete si stanno generando consigli sulla genitorialità “forzata” a casa, e ricettari di giochi ed attività ludiche per “passare piacevolmente il tempo assieme”, in famiglia e cos’altro ancora ? ma soprattutto quali valori devono tornare ad orientare le nostre scelte, anche ludiche?

Ci appelliamo a voi per raccogliere osservazioni, appunti, idee, link utili da riportare in questa pagina, con cui costruire un articolo.

Buone intenzioni sono state già attivate da un nostro socio che di ludicità se ne intende alla grande, in arte Mastro Nocciola o Baldazar, che ci ha proposto di mettere in rete alcune schede di un suo nuovo lavoro realizzato con il grafico Marco Paci ed in accordo con i Padri Comboniani (missionari DOC, il committente), che farà parte del nuovo “Mondiario“, il diario dei più piccoli del nuovo anno scolastico (che è anche fonte di ispirazione per l’immagine di fronte di questa pagina) –  SCARICA PDF – mondiario anteprima giocattoli

E poi una super scheda elaborata da un altro nostro socio, con molteplici link verso pagine di siti internet per la costruzione di giocattoli amici della  sostenibilità la ludoteca del fai da te 2020

SEGNALIAMO DALLA RETE:

31 marzo – La Repubblica Online: nuova circolare del Viminale: sì a passeggiata genitore-figli, disabili e anziani – Si può fare che il  genitore porti il figlio minore con sé a prendere una boccata d’aria camminando nei pressi della propria abitazione va bene, ma nessun giro in bici o con il monopattino, escluso tirare due calci con la palla. Insomma passeggiata sì e basta, ma nulla che sia gioco o altre attività sportive

30 marzo 2020 – La Repubblica on line VIDEO – Qual è la prima cosa che farai appena potrai uscire? Le risposte dei bambini chiusi in casa per il coronavirus ?

28 marzo 2020 APPELLO AL GOVERNO: le ordinanze prevedano che si possa portare fuori il cane e fare un giro sotto casa, ma non sono mai citati le bambine e i bambini – la proposta, “la possibilità di una breve uscita al giorno accompagnati da un genitore o un adulto che garantisca il rispetto delle distanze di sicurezza

Voce ai bambini/e – il Barrito dei Piccoli cerca inviati speciali di età tra i 6 e i 12 anni, disposti a raccontare quello che sta scucendo in questi giorni di emergenza sanitaria. Ma che sta succedendo? Che cosa vedi di strano?  Come te la stai vivendo questa faccenda dell’epidemia? Hai paura? Di cosa? O ne hai le tasche piene di Corona virus? Come è la vita senza scuola? Ma davvero non c’è più la scuola o i maestri sono comunque riusciti a raggiungerti? Come? E che fanno di tanto strano i grandi durante questi giorni? Che pensano? Che paure hanno? Cosa ti sembra passi loro per la mente? Ti parlano o si comportano (con te e con gli altri) in un modo che non avevi mai visto prima?

A partire da sè – Dalla nostra socia Cecilia Fazioli: «Urgente farsi domande»

Compiti on line – Articolo online da La Repubblica, a proposto di una delle cause che ostacolano il Diritto al gioco, anche nel legittimo tempo libero: “Compiti. Tanti, troppi soprattutto nelle scuole primarie e alle medie, dove la didattica a distanza si è risolta in larga parte con l’invio di esercizi e ricerche da fare. Non va bene, scuotono la testa i genitori, «questa è la peggiore interazione possibile»”

Cose ludiche da fare a casa: Sviluppare la creatività dei bambini attraverso i mondi in miniatura

Articolo online da La Repubblica: come stanno i bambini/e nelle condizioni imposte dal tempo del coronavirus? Ai ragazzi mancano le risate, la corsa per strada e quello scatto improvviso che ai grandi appare insensato

Un video per chi ha tempo da investire su progetti futuri nel tempo del “Dopo Coronavirus” – Il gioco tradizionale fino agli anni ’60 – splendido video in francese edito da un organizzazione svizzera che fa memoria di quando si era bambini/e in città che continuavano a riservare spazio e tempo anche per loro  LINK

Articolo online dalla Wu Ming Fundation del 25 marzo 2020 le riflessioni di Rosa S., antropologa, documentarista, madre di un figlio che frequenta/frequentava le scuole elementari – “…Ora il mio amico, come me, deve stare a casa, ma ci vediamo dal balcone. Per scambiarci libri e giochi abbiamo questo metodo: ce li lasciamo davanti alla porta di casa e bussiamo e ce ne andiamo di corsa a parlare in balcone. In balcone facciamo questo gioco, sennò ci annoiamo a morte: uno di noi prende matita, gomma e foglio, l’altro dice cosa deve disegnare, facciamo a turno. Ci divertiamo molto a vedere i disegni dell’altro…”-  I bambini scomparsi per decreto. La sofferenza dei più piccoli nei giorni del coronavirus

VIDEO su La Repubblica: percorso ad ostacoli “Ogni giorno penso a qualcosa da fare” dice il padre per intrattenere le figlie, con la madre in quarantena, e noi aggiungiamo “perchè non si cresce da soli ma assieme“: vedi video breve

LA VITA COMPLICATA CON 8 FIGLIE/E : “La mattina ci si sveglia alle 7.30. Colazione entro le 9.30. Si studia dalle 10 alle 12. Alle 13 si prepara il pranzo. E tutti fanno qualcosa. La cosa più complicata in assoluto? “ La scuola a distanza. Le videolezioni sono a ogni ora del giorno e gli insegnanti usano app diverse: ne abbiamo una per ogni figlio. Le chat impazziscono e non si riesce a stare dietro a tutto. E’ la confusione totale” LINK SU VIDEO BREVE La Repubblica Online

DUE MANUALI DI SOPRAVVIVENZA attività più pratiche, alcune più artistiche, altre più giocose! proposte da Tuttinsieme progetto S-confini VEDI LINK AI DOCUMENTI MarzoAprile

GIOCHI DA TAVOLO articolo dal Corriere della sera di domenica 23 marzo 2020 – giochi da tavolo corriere dellas era 23 marzo 2020