Il gioco al tempo del COVID 19

in questo tempo di massima crisi, oggi più che mai il gioco è agli “arresti domiciliari” assieme ai suoi legittimi cittadini

Che cosa sta succedendo nelle nostre case dove vi sono famiglie con bambini/e? E nei cortili sotto casa, là dove è ancora concesso stare all’aria aperta, ma senza farsi compagnia? Tra le mura domestiche giocando con fratelli/sorelle o da soli, oppure con un amico/a in un “altrove”, in condizioni di ludicità virtuale?
Come funziona il gioco al tempo del CODIV 19?

Ovunque in rete si stanno generando consigli sulla genitorialità “forzata” a casa, e ricettari di giochi ed attività ludiche per “passare piacevolmente il tempo assieme”, in famiglia e cos’altro ancora ? ma soprattutto quali valori devono tornare ad orientare le nostre scelte, anche ludiche?

Ci appelliamo a voi per raccogliere osservazioni, appunti, idee, link utili da riportare in questa pagina, con cui costruire un articolo.

Buone intenzioni sono state già attivate da un nostro socio che di ludicità se ne intende alla grande, in arte Mastro Nocciola o Baldazar, che ci ha proposto di mettere in rete alcune schede di un suo nuovo lavoro realizzato con il grafico Marco Paci ed in accordo con i Padri Comboniani (missionari DOC, il committente), che farà parte del nuovo “Mondiario“, il diario dei più piccoli del nuovo anno scolastico (che è anche fonte di ispirazione per l’immagine di fronte di questa pagina) –  SCARICA PDF – mondiario anteprima giocattoli

E poi una super scheda elaborata da un altro nostro socio, con molteplici link verso pagine di siti internet per la costruzione di giocattoli amici della sostenibilità la ludoteca del fai da te 2020

10 luglio  – ARTICOLO ONLINE – “I bambini possono essere contagiosi come gli adulti” Con il coronavirus, non fanno sconti. “Hanno sintomi più lievi, ma nella trasmissione giocano un ruolo attivo, come avviene per tutte le infezioni respiratorie”. Alberto Villani, pediatra del Bambino Gesù di Roma e presidente della Società italiana di pediatria, ribadisce l’importanza della mascherina anche fra i più piccoli – Alberto Villani, presidente della Società Italiana di Pediatria

15 giugno – ARTICOLO – online la Repubblica – SEGNALIAMO DALLA RETE: Coronavirus: irritabilità, insonnia e paura per il 70% dei ragazzi – Un’indagine condotta dall’Istituto Gaslini di Genova sull’impatto del lockdown sui bambini e sugli adolescenti ‘fotografa’ i loro disagi

14 giugno – VIDEO SU FACEBOOK – Il ritorno a scuola? All’altezza dei loro diritti – EDIZIONI LA MERIDIANA – La scuola che i bambini si meritano è quella a cui hanno diritto. Una scuola che li accolga, li accompagni, li nutra in ogni loro intelligenza che, perché sappiamo essere multiple, la scuola deve considerare tutte e su ognuna investire. Non da sola, ma con la comunità che deve farsi educante. Se tutto questo lo sapevamo già prima, l’anno scolastico 2019/2020 ha reso evidente che, se per crescere un bambino ci vuole un villaggio, sul villaggio occorre lavorare. Riaprire la scuola perché sia meglio di prima. Uno sforzo a cui la comunità tutta è chiamata.
Ne parliamo con:  Maria De Biase, dirigente scolastica da Santa Marina-Policastro Bussentino (SA), Roberto Parmeggiani, sindaco di Sasso Marconi (BO), Monica Filograno, assessora di Ruvo di Puglia (BA), Michele Cangemi, pediatra e direttore rivista “Quaderni ACP”, Alessia Martini e Stefano Paulon, genitori da Verbania (VB).

13 giugno – VIDEO – Coronavirus, disturbi del sonno, irritabilità e ansia: gli effetti del lockdown sui bambini – i sintomi più frequenti di cui hanno sofferto le bambine, i bambini e gli adolescenti in Italia durante l’isolamento a casa per l’emergenza coronavirus

12 giugno – VIDEO -Fase 3, riaprono i centri estivi: “Vedere i bambini giocare insieme dà speranza di un sereno ritorno a scuola a settembre” “E’ stato emozionante portarlo qui questa mattina, non vedevamo l’ora”, racconta un papà mentre accompagna il figlio di 4 anni all’ingresso del centro estivo

06 giugno – VIDEO “…prima dei dinosauri c’è stato il cornavirus…” Liberi Tutti è un breve documentario frutto di incontri speciali in pandemia: “Abbiamo voluto far parlare il nostro futuro, i bambini e ragazzi, che hanno rispettato le regole in questo momento di emergenza sanitaria, tutti, senza batter ciglio. Sono rimasti silenziosi, chiusi in casa, accontentandosi di quello che riuscivano a fare i loro maestri con i mezzi che avevano, negli spazi in cui si sono ritrovati e convivendo 24h su 24 con i loro nuclei familiari più o meno stabili”

03 giugno – WEBINAR su pagina Facebook – Nidi e socializzazione ai tempi del Covid-19

29 maggio – WEBINAR – Centri estivi : rischi e opportunità – VIDEO REGISTRATO SU FACEBOOK

29 maggio – WEBINAR – Celebrare il diritto al gioco al tempo del Covid19 – VIDEO REGISTRATO SU YOUTUBE

27 maggio – VIDEO INCHIESTA LA REPUBBLICA ONLINE – i centri estivi per bambini si preparano ad aprire

24 maggio 2020 – IL CORRIERE ONLINE – Centri estivi 2020, le linee guida del governo

21 maggio –  LA REPUBBLICA ONLINE – simpatico video messaggio dei bambini dopo la quarantena: “Nessuno si salva da solo” – tante ide sul che fare in tempo did covid 19 tenendo alto l’umore con il gioco

20 maggio 2020 – Linee guida centri estivi dal Ministero – Linee Guida Centri Estivi_1841

15 maggio 2020 – BREVE VIDEO sul La Repubblica online –  “Con i loro occhi“: la quarantena vissuta dai bambini

06 maggio – I bambini con temperatura uguale o superiore a 37.5 e altri segni di malattia non devono essere ammessi nella struttura – riaprono nidi e centri estivi

30 aprile 2020 – spiega l’assessora all’istruzione Ouidad Bakkali – C’è ancora molta incertezza su come sarà l’estate dei bambini e dei giovanissimi in tempi di pandemia globale. Nell’attesa che Governo e Regione fissino le linee guida sui centri ricreativi estivi, punto di riferimento per i bimbi e le loro famiglie, Ravenna si sta muovendo per organizzare servizi fondamentali

27 aprile 2020 – lettera aperta dei pediatri: “Tutelare i diritti dei bambini” – I governi stanno prendendo in considerazione in modo appropriato tutti i possibili effetti negativi della chiusura delle scuole e dei servizi educativi? Stanno pianificando di misurare questi effetti? Con indicatori su gap educativo e salute mentale e fisica (in particolare per bambini già affetti da disabilità e malattie croniche), su nutrizione, maltrattamento fisico ed emotivo, nonché sull’impatto sociale ed economico sulle famiglie?

26 aprile 2020 – Un’ora d’aria al giorno, fra le 9 del mattino e le 21, accompagnati da un adulto e con un pallone o un monopattino – Il dossier ‘libera bambini’ era sul tavolo delle autorità spagnole da qualche tempo, accompagnato da pressioni dell’opinione pubblica, richieste esplicite da parte delle autonomie locali: i minori di 15 anni saranno liberi di uscire un’ora al giorno, in un raggio di un chilometro dalla propria abitazione. Se vivono in una zona rurale potranno andare in campagna o nei boschi. Sempre accompagnati da un adulto (che potrà uscire con al massimo tre bambini alla volta), si raccomanda l’uso della mascherina e il rispetto rigido delle regole d’igiene richieste, quindi lavarsi le mani frequentemente e mantenere la distanza di un metro e mezzo o due.

25 aprile 2020 – MASHABLE Italia – “Ricordatevi che se non riuscite a calmare e a gestire voi stessi, non potrete dare sicurezza al vostro bambino, per questo è importante per l’adulto migliorare il proprio assetto emotivo” – Per i bambini la fase due dell’emergenza potrebbe essere peggiore del lockdown

BBC ON LINE – Questa settimana sul sito web della BBC è stato pubblicato una bella galleria di immagini di disegni di bambini/e, realizzata da Lara Owen visibile sul sito, e dal titolo “Drawings from lockdown”, disegni dalla situazione di blocco, che intrecciano storie e disegni raccolti da bambini e bambine che scambiano messaggi a distanza.

21 PRILE 2020 – ARTICOLO LA REPUBBLICA ONLINE – Dal 4 maggio cancelli aperti dei parchi giochi con le prescrizioni delle mascherine e delle distanze – I giardini pubblici recintati sono stati finora interdetti al pubblico ma adesso, con la ripartenza, l’orientamento è quello di riaprire i cancelli di parchi e giardini e di concedere ai bambini, ovviamente accompagnati dai genitori (probabilmente uno solo), la possibilità di uno sfogo in un periodo in cui non ci sono lezioni scolastiche

18 aprile 2020 – ARTICOLO LA REPUBBLICA ONLINE – Ho chiesto ai miei allievi di raccontare per immagini i loro sentimenti di queste settimane, per aiutarli a tirare fuori, anzi a decodificare quello che stanno vivendo

16 Aprile 2020 – appello delle mamme palermitane – Un gruppo di mamme siciliane ha scritto un appello con una richiesta chiara –  FATE USCIRE I NOSTRI FIGLI!

16 APRILE 2020 – da Tg 24Sky La ministra della Famiglia Elena Bonetti – Restituire ai bambini lo spazio del gioco e dello sport – “Penso ad un coinvolgimento massiccio del terzo settore. Per gestire i flussi in entrata e in uscita, per esempio, disinfettando prima e dopo ogni ‘turno’ i giochi stessi” e “vigilando sul distanziamento”.

11 aprile 2020 – GIOCARE CON I BAMBINI RIDUCE LO STRESS E AUMENTA LA RESISTENZA PSICOLOGICA DEGLI ADULTI – lo conferma la dottoressa Jacqueline Harding, una ricercatrice che ha comparato centinaia di studi in merito – il gioco può essere la chiave per allontanare lo stress e produrre più ossitocina

DALLA SOCIETA’ ITALIANA PEDIATRIA PREVENTIVA E SOCIALE – La Sipps pensa che sia molto utile, in questi momenti di disagio, indicare non solo divieti e raccomandazioni, ma anche consigli per gli adulti su come giocare in modo proficuo con i bambini. Il gioco proposto e condiviso ha un valore inestimabile, sia a livello cognitivo che emotivo e questo i pediatri lo sanno bene! Ecco un decalogo da diffondere. Si presenta una versione compatta, come manifesto ed una più elaborata, come slideshow, in cui le immagini vi aiutano a memorizzare meglio i concetti espressi nel decalogo – scarica PDF e vedi Slideshow

02 aprile 2020 – VITAMINA D GIOCO ED UMORE – breve video su La Repubblica online –   Consigli del pediatra Giuseppe Morino – Nessuna ora d’aria per i bambini. Le restrizioni necessarie per contrastare la diffusione del coronavirus hanno cambiato la vita anche dei più piccoli. Quali possono essere le conseguenze di una prolungata quarantena? E cosa possiamo fare per loro?

31 marzo 2020 – AUTORITA’ GARANTE PER L’INFANZIA E ADOLESCENZA –  “L’ora d’aria per i bambini è già possibile, con le dovute cautele

PDF – Spiegare il tempo del Coronavirus ai bambini/e – I dieci suggerimenti dell’Autorità garante per spiegare il coronavirus ai bambini

31 marzo – La Repubblica Online: nuova circolare del Viminale: sì a passeggiata genitore-figli, disabili e anziani – Si può fare che il  genitore porti il figlio minore con sé a prendere una boccata d’aria camminando nei pressi della propria abitazione va bene, ma nessun giro in bici o con il monopattino, escluso tirare due calci con la palla. Insomma passeggiata sì e basta, ma nulla che sia gioco o altre attività sportive

Documento in PDF – CAMMINO – Gli avvocati di Cammino, riflettendo sul periodo difficile che le famiglie vivono per l’emergenza sanitaria in atto, che ha reso più difficile il ruolo dei genitori alle prese con la “noia” che i figli affrontano per la prima volta e con l’angoscia dei bambini e dei ragazzi per la vita dei loro cari, hanno realizzato un documento con dieci semplici regole che modulano i contenuti della responsabilità genitoriale sui diritti dei minori, come sanciti dalla Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Il decalogo del buon genitore dal punto divista dei diritti dei minorenni

30 marzo 2020 – La Repubblica on line VIDEO – Qual è la prima cosa che farai appena potrai uscire? Le risposte dei bambini chiusi in casa per il coronavirus ?

28 marzo 2020 APPELLO AL GOVERNO: le ordinanze prevedano che si possa portare fuori il cane e fare un giro sotto casa, ma non sono mai citati le bambine e i bambini – la proposta, “la possibilità di una breve uscita al giorno accompagnati da un genitore o un adulto che garantisca il rispetto delle distanze di sicurezza

Voce ai bambini/e – il Barrito dei Piccoli cerca inviati speciali di età tra i 6 e i 12 anni, disposti a raccontare quello che sta scucendo in questi giorni di emergenza sanitaria. Ma che sta succedendo? Che cosa vedi di strano?  Come te la stai vivendo questa faccenda dell’epidemia? Hai paura? Di cosa? O ne hai le tasche piene di Corona virus? Come è la vita senza scuola? Ma davvero non c’è più la scuola o i maestri sono comunque riusciti a raggiungerti? Come? E che fanno di tanto strano i grandi durante questi giorni? Che pensano? Che paure hanno? Cosa ti sembra passi loro per la mente? Ti parlano o si comportano (con te e con gli altri) in un modo che non avevi mai visto prima?

A partire da sè – Dalla nostra socia Cecilia Fazioli: «Urgente farsi domande»

Compiti on line – Articolo online da La Repubblica, a proposto di una delle cause che ostacolano il Diritto al gioco, anche nel legittimo tempo libero: “Compiti. Tanti, troppi soprattutto nelle scuole primarie e alle medie, dove la didattica a distanza si è risolta in larga parte con l’invio di esercizi e ricerche da fare. Non va bene, scuotono la testa i genitori, «questa è la peggiore interazione possibile»”

Cose ludiche da fare a casa: Sviluppare la creatività dei bambini attraverso i mondi in miniatura

Articolo online da La Repubblica: come stanno i bambini/e nelle condizioni imposte dal tempo del coronavirus? Ai ragazzi mancano le risate, la corsa per strada e quello scatto improvviso che ai grandi appare insensato

Un video per chi ha tempo da investire su progetti futuri nel tempo del “Dopo Coronavirus” – Il gioco tradizionale fino agli anni ’60 – splendido video in francese edito da un organizzazione svizzera che fa memoria di quando si era bambini/e in città che continuavano a riservare spazio e tempo anche per loro  LINK

Articolo online dalla Wu Ming Fundation del 25 marzo 2020 le riflessioni di Rosa S., antropologa, documentarista, madre di un figlio che frequenta/frequentava le scuole elementari – “…Ora il mio amico, come me, deve stare a casa, ma ci vediamo dal balcone. Per scambiarci libri e giochi abbiamo questo metodo: ce li lasciamo davanti alla porta di casa e bussiamo e ce ne andiamo di corsa a parlare in balcone. In balcone facciamo questo gioco, sennò ci annoiamo a morte: uno di noi prende matita, gomma e foglio, l’altro dice cosa deve disegnare, facciamo a turno. Ci divertiamo molto a vedere i disegni dell’altro…”-  I bambini scomparsi per decreto. La sofferenza dei più piccoli nei giorni del coronavirus

VIDEO su La Repubblica: percorso ad ostacoli “Ogni giorno penso a qualcosa da fare” dice il padre per intrattenere le figlie, con la madre in quarantena, e noi aggiungiamo “perchè non si cresce da soli ma assieme“: vedi video breve

LA VITA COMPLICATA CON 8 FIGLIE/E : “La mattina ci si sveglia alle 7.30. Colazione entro le 9.30. Si studia dalle 10 alle 12. Alle 13 si prepara il pranzo. E tutti fanno qualcosa. La cosa più complicata in assoluto? “ La scuola a distanza. Le videolezioni sono a ogni ora del giorno e gli insegnanti usano app diverse: ne abbiamo una per ogni figlio. Le chat impazziscono e non si riesce a stare dietro a tutto. E’ la confusione totale” LINK SU VIDEO BREVE La Repubblica Online

DUE MANUALI DI SOPRAVVIVENZA attività più pratiche, alcune più artistiche, altre più giocose! proposte da Tuttinsieme progetto S-confini VEDI LINK AI DOCUMENTI MarzoAprile

GIOCHI DA TAVOLO articolo dal Corriere della sera di domenica 23 marzo 2020 – giochi da tavolo corriere dellas era 23 marzo 2020