Progetti realizzati 2018

Il Consiglio Direttivo, con la viva collaborazione di molti soci/e, in questo primo anno di vita dell’associazione ha realizzato molte attività di promozione della cultura ludica, contribuendo a farsi conoscere, arricchire eventi organizzati da terzi, tessendo nuove relazioni e fruttuose e collaborazioni per progetti che troveranno più piena espressione nel 2019.  Di seguito vengono brevemente illustrati i passaggi del 2018.
Si rinnova l’invito a tutti di fare giungere notizia di eventi coerenti con le finalità della nostra Associazione, affinché  LUnGi possa risultare anche  un’efficace cassa di risonanza per il territorio nazionale.

Progettazione grafica del logo dell’associazione

Nei primi mesi di attività LUnGi non aveva un logo che la rappresentasse. Si è deciso di coinvolgere gli allievi di una classe dell’Istituto Professionale “Persolino Strocchi” di Grafica e Design di Faenza.
Una ventina i loghi ideati (vedi l’immagine che raccoglie tutte le proposte – Poster (in formato PDF), successivamente sono stati votati dai soci durante l’assemblea del 14 dicembre 2017, selezionandone 5. Tra questi una commissione (giuria-logo-lungi) ha selezionato il vincitore, diventato il logo dell’associazione.
Il percorso si è concluso il 14 aprile 2018, con un evento all’interno del secondo Festival della Comunità Educante di Faenza, a cura della coop Kaleidos.

Foto commissione giudicatrice elaborati logo Lungi.
Leggi il resoconto del progetto – link a documento PDF – resocontoProgettoLogoLungi

16 marzo 2018 – Seminario in Regione – il bel gioco dura per sempre

Cultura ludica, formazione e qualità della vita – Assemblea legislativa ER – sala Guido Fanti – Viale Aldo Moro, 50 – BOLOGNA

PROGRAMMA SVOLTO:
Ore 14.30 – Saluti istituzionali di Simonetta Saliera, presidente Assemblea legislativa Regione ER
Ore 14.45 – Relazione introduttiva di Roberto Farnè, docente di Pedagogia del gioco Unibo
A seguire alcune esperienze e ricerche a confronto:
– Emilia Ficarelli, ludoteca “Il Castello dei ragazzi”
– Teresa Grilli, Gioca lo sport senza frontiere
– Giuseppe Giacon, Tocati’
– Carla Landuzzi, La dipendenza da gioco d’azzardo
– Furio Ferri, Animus Ludendo Coles
– Roberto Papetti, Ecologia del giocattolo

Conclusioni di Elisabetta Gualmini, vice presidente Giunta Regione ER

Il gioco come esperienza umana in tutte le età della vita, e non solo dell’infanzia dove svolge un ruolo formazione fondamentale nella del soggetto, è il modo con cui dobbiamo guardare la dimensione ludica: uno dei fattori che concorrono alla qualità della vita della persona e della comunità in cui vive.
Il gioco è cultura e produce cultura, e l’uomo è “Homo ludens” poiché giocando esprime una delle sue istanze fondamentali.
La “questione del gioco” assume oggi una particolare rilevanza, sia per la ricchezza di proposte educative e culturali di cui è portatore, sia per il ruolo “ecologico” che può assumere nella formazione, nella promozione di sani stili di vita e nella prevenzione di diffuse forme di dipendenza. Riconoscere al gioco nelle sue molteplici forme il suo giusto valore anche sul piano delle politiche sociali e culturali, significa mettere al centro le potenzialità attive e creative del soggetto, contro ogni forma di passività e di alienazione; il gioco è relazione e inclusione, esperienza di libertà e responsabilità.

Tavola rotonda: “Le Feste del gioco – la promozione di buone pratiche di coinvolgimento della scuola nelle feste del gioco”

14 aprile 2018 dalle 14,30 alle 16,30 – nel contesto della seconda edizione del Festival della Comunità Educante di Faenza (FCE, che trova la cooperativa Kaleidos come capofila); presso Aula 1 Faventia Sales – ex Salesiani – via San Giovanni Bosco n. 1 – Faenza

Coordinatore: Roberto Farnè, Univ. di Bologna, Presidente della Libera Università del Gioco (LUnGi)
Relatori: Dino Mascalzoni,  il progetto delle “Piazze dei giochi” nel contesto del Tocatì-Vr
Stefania Vezzani, racconta della “Festa del gioco” di Carpi
Renzo Laporta, racconta della “Festa del Diritto al gioco” di Ravenna.

Sul territorio nazionale si stanno realizzando varie Feste del gioco cittadine. La Tavola rotonda intende mettere in luce le buone pratiche che riescono a coinvolgere il mondo della scuola nella promozione della cultura ludica in generale nei suoi aspetti formativi.
Le Feste del gioco sono solitamente eventi culmine che fanno leva su una base di reti associative e con il sostegno di enti locali, promuovendo la consapevolezza del Diritto al Gioco sancito dalla Convenzione ONU per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’infanzia/adolescenza (art.31) e puntando ad affermare il valore del gioco come indicatore di qualità della vita.

VEDI RESOCONTO IN PDF – resocontoTavolaRotonda14aprile18

Assemblea soci/e LUnGi: 08 aprile 2018 – presso Ecomuseo di Villanova di Bagnacavallo a cui è seguito un pranzo conviviale


Torta con i canditi di Mariarosa Bagnari, specificatamente pensata per l’evento

13 LUGLIO – NOTTE VERDE ALL’ECOMUSEO

iniziativa rivolta alle famiglie che hanno condiviso un ricco pomeriggio ed una bella serata all’insegna del divertimento, tra laboratori, giochi e animazioni, incontro con l’artista intrecciatore Joan Farré, e l’incontro con l’esperto promozione del gioco all’aperto (ed in notturna con le lanterne), nonché pernottamento in tenda nell’area dell’etnoparco VEDERE LINK

Ludo Summer School

Nel fine settimana tra il 24 e 26 agosto si è realizzata la prima LudoSummer School LUnGi che ha visto la partecipazione di circa 20 soci. La LudoSummer school si è svolta all’Istituto “Emiliani” di Fognano (Brisighella, RA), in una cornice residenziale, caratterizzata da una eccellente ospitalità, e funzionale per le attività programmate.

Quattro i momenti formativi programmati:

  • venerdì pomeriggio, GIOCARE FRA ARTE E SCIENZA: giochi e giocattoli che contengono e sviluppano pensiero creativo (Roberto Papetti).
  • sabato mattina, LUDOBIOGRAFIA: laboratorio di narrazione e interazione sulle proprie biografie ludiche (Antonio Di Pietro). I testi raccolti saranno visibili sul sito.
  • sabato pomeriggio, GIOCHIAMO A COSTRUIRE IL MONDO: i giochi di costruzione ieri, oggi e…domani; conoscere dal vivo una tipologia ludica fra le più antiche e nuove (Petra Paoli).
  • domenica mattina, GIOCARE E (É) IMPARARE: il gioco come primario campo d’esperienza e di formazione, che cosa veramente si “impara” quando si gioca (Roberto Farné).

Serata di venerdì, presentazione del progetto “Museo del giocattolo attivo” da parte di Paolo Giordano (Moving school 21).

Un report finale che riassume la valutazione dell’esperienza condotta con un semplice questionario sarà a breve visibile sul sito.

PRESENZA AL TOCATI’ di Verona

15 settembre – durante il Tocatí 2018 c’è stato incontro tra Roberto F. (pres. LUnGI),  Renzo (segr. LunGI), Paolo (pres. AGA), Giuseppe (vicepres. AGA) e  Francesca (area didattica e formazione AGA) ha portato alla seguente  proposta per la nuova edizione del Tocatì 2019: ideazione e promozione di un evento di formazione promosso da LUnGI e da AGA – rivolto ad insegnanti, educatori, studenti di Sc. Ed., etc –  su un tema che ci accomuna, es: “Outdoor education e gioco  tradizionale”, oppure “Gioco e salute”. Obiettivo é la promozione del  gioco all’aperto/gioco di strada, sottolineando i temi del gioco  motorio e della salute.
Altro tema che è a cuore ad entrambe le organizzazioni é quello del gioco come  espressione culturale. Questo aspetto fa da filo conduttore per AGA e  viene toccato in ogni momento di formazione.
Forse si può pensare ad un ulteriore evento, magari in forma di conferenza ed aperto anche alle amministrazioni pubbliche.

Partecipazione all’incontro dal titolo “La cultura del gioco quale strumento di prevenzione dell’azzardopatia”

27 settembre, organizzato da Balenaludens.it, presso la Biblioteca Civica “A Saffi Corso repubblica 72 Forlì, con il seguente programma:
– ore 9,00 Saluto dell’Assessore alla cultura Elisa Giovannetti
– ore 9,15 breve introduzione del Dott Edo Polidori, e discussione libera sul tema
– chiusura ore 13,00 circa.

Nelle crepe del mondo – il gioco e i volti nascosti del quotidiano

venerdì 12 ottobre 2018 – ore 20.30 – Teatro Parrocchiale di Lipomo (Como), tavola rotonda con:

  • Raffaele Mantegazza, docente di Scienze Umane e Pedagogiche presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano-Bicocca;
  • Roberto Farné, professore in Didattica generale, vicedirettore presso il dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Università di Bologna; presidente di LUnGi – Libera Università del Gioco;
  • Renzo Laporta, componente dell’associazione Lucertola Ludens, coordinatore del progetto della Festa del diritto al gioco di Ravenna a promozione del gioco all’aperto ed inclusivo; socio di LUnGi.

Contribuire alla definizione del nuovo logo per la Festa del gioco di Ravenn

A fine ottobre, è stato chiesto ai soci LUnGi di contribuire alla definizione del nuovo logo della “Festa del gioco” di Ravenna, selezionando idee grafiche ideate da due classi del Liceo artistico di Ravenna “Nervi-Severini” (classe IIIc e IIIg).
Tra le 54 proposte è stata scelta quella che più di altre riesce ad incarnare il tema della diversità in un contesto di pari  opportunità di accesso al diritto al gioco.
All’inizio del 2019 nell’aula Magna del Liceo artistico vi sarà un evento che dà conto dell’impegno svolto da studenti e studentesse. Per l’occasione, Roberto Farnè terrà una lezione sul tema delle “Iconografia dell’infanzia”.


Vedi documento finale – risultatiNuovologo

24 novembre – Partecipazione al convegno “Gioco e comunità giocanti” di Napoli

Partecipazione ad una giornata di presentazione delle diverse iniziative sul gioco fatte durante l’anno in città. Un convegno di due giornate con lavori di gruppo e una conclusione e soprattutto l’intenzione degli organizzatori di continuare e coinvolgerci di nuovo nell’anno 2019.

 FESTIVAL DELL’EDUCAZIONE DI TORINO

29 novembre /02 dicembre – Per un Pensiero Creativo Critico Civico – LINK – grande kermesse di eventi, organizzato dal comune e anche dal Centro della Cultura ludica, che aveva in gestione il Museo del giocattolo – vero serbatoio di cultura materiale del gioco, con la raccolta di G. Perempruner, purtroppo oggi abbandonato, che mette tristezza. Con Gianfranco Staccioli e Francesca Berti si è aderito a workshop sula cultura ludica, in una sala piena. Anna Maria Venera ha speranza che in futuro il museo possa risollevarsi con nuovi fondi del Comune. Da un nucleo originale costituito dalla collezione di giocattoli di G. Perempruner ad altri giocattoli della tradizione e popolari.

E PER FINIRE
Si è svolta la terza Assemblea soci/e LUnGi nella giornata del 14 dicembre 2018, presso la sede dell’Arci Regionale di Bologna, dalle 15,00 alle 17,00 – vedi resoconto – LINK