Giochiamo con i gessi colorati

LIBRO LETTO E SUGGERITO E MOLTI LINK PER SAPERNE DI PIU’ SUI GIOCHI CON I GESSETTI COLORATI E LA RICONQUISTA DELLA CITTA’

Tutto a partire da piccoli gesti che la gente comune può mettere in atto quotidianamente per tenere in salute e benessere sociale la prole – anche mantenendo la distanza fisica (ma non sociale)

1 -ATTENZIONE SUI “MECCANISMI” DI IDEAZIONE DEI GIOCHI
il libro di Carlo Garzan e Sonia Scalco, edizioni Editoriale Scienza, 2015

“Non ho ancora avuto il piacere di conoscere di persona gli autori di Giochiamo con i gessi, perchè  il loro prodotto editoriale mi sembra veramente geniale!”

Robusto nella confezione, ottima la grafica, che tu sia grande o piccino, si presta bene ad essere messo dentro lo zainetto e portato sempre con se, chiaramente  assieme ad una scatola di gessi colorati, pronti per esprimersi giocando in ogni luogo in cui evidente sia la necessità della  “riconquista della città”, la riappropriazione legittima e con il gioco di pezzi di città da ricostituire in trame attraverso reti solidali di persone a cui e a cuore l’infanzia e la fanciullezza, anzi restituendoli anche ai bambini alle bambine, legittimi cittadini di questo mondo. Non ci stancheremo di ribadirlo, essi e con la Convenzione dei diritti dell’infanzia/adolescenza a loro dedicata (ed indirizzata agli adulti di tutti i livelli di potere e di professione), sono stati riconosciuti tali a tutti gli effetti.
Quindi bambini e bambine non solo da proteggere ed educare, ma soprattutto da rivelare nella loro personalità, operando per il loro migliore interesse  e senza alcuna discriminazione di sorta verso  – ogni – differenza cui essi ed esse sono portatori e portatrici.

Un libro veramente utile per non solo avere facili ed accessibili “ricette” per giocare, ma anche un bell’esempio di come (con uno sforzo che sta quasi dietro l’angolo) s’intravvede la possibilità di “inventare giochi”, in questo caso con i gessetti colorati. Che è il motivo di più lungo termine di tempo per cui scrivo quest’articolo.

Qual’è il motivo a breve termine di tempo?

E’ direttamente collegato alla CALL che, come Libera Università del Gioco, rivolgiamo agli adulti in posizione e volontà di ideare iniziative pubbliche e gratuite tra il 22 maggio ed il 31 maggio (a cavallo della giornata mondiale di celebrazione del Diritto al gioco – 28 maggio) che abbiamo nominato Liberare tracce d’infanzia – seconda edizione.
Ma chiaramente, ogni giorno di sole è un buon giorno per giocare all’aperto e con i gessetti colorati, e non dimenticarti che – come adulto – anche “il diritto a sporcarsi” è una necessità essenziale del gioco per il rapporto diretto che esso propone con il mondo:
-magari invita a portare vestiti non nuovi e comodi abiti;
-proponi di lavarsi le mani dopo avere disegnato con i gessi o di utilizzare salviette umide (e osserva che solo dopo di questo si può  mettere occhi bocca naso a contatto con le stese mani – precauzioni che vanno sempre bene al di là della pandemia);
-sicuramente ricordarsi di spazzare via ghiaino e polvere di troppo prima di approcciarsi al gioco con i gessetti sulla superficie asfaltata e/o di cemento (portate con voi una scopa di saggina).

E per testimoniare che assolutamente ci teniamo a che le “nuove generazioni in erba” tornino ad essere protagoniste delle nostre città,  anche attraverso il gioco con i gessetti colorati, anche LUNGI ed assieme al Ludobus LudoOfficina di Napoli ed al progetto della “Festa del diritto al gioco” di Ravenna, stiamo contribuendo ad arricchire l’opuscolo che raccoglie altri giochi che si posso fare con i gessetti colorati, strumento (gratuito e da scaricare in formato PDF) che ha concorso ad inventare animare eventi dell’anno scorso.

Torno al motivo di più lungo termine di tempo: meccanismi per inventare giochi e non solo

Il libro “Giochiamo con i GESSI” è costituito da diverse parti che assieme al gioco libero con i gessetti invitano ad usare questi per realizzare contesti ludici e socializzanti.
Mi piace che vi sia la parte iniziale dedicata all’auto produzione del gessetto colorato e che questo lo si possa concepire secondo “ricette”,  forme diverse per ottimi sperimenti di mischiatutto e travaso da fare in casa, manipolazione della materia e trasformazione della stessa nei suoi vari stadi (liquido gassoso solido) che rinforza il principio universale che “niente si crea niente si distrugge, tutto si trasforma!”

Mi piace ancora di più che tutte le varie proposte in esso contenute siano accessibili di basso o nulla costo! richiamando a strumenti e materiali facili da trovare in casa o acquistabili a pochi euro e ovunque reperibili, e la resta è garantita; ed ancora che la ricerca dei materiali sia affidata agli stessi protagonisti del giochi che possono, sono invitati a condividere risorse.

Trovo geniale che vi sia stato una forma di ideazione di POPOgessi o nuovi giochi a partire dai giochi della tradizione di diverse culture (escludendo le tante versione della campana), in cui trasponendo alcune regole e spazi di gioco, per adeguarli all’uso dei gessetti, si sia arrivati a definire con poche regole un gioco che dall’altrove diventa opportunità da vivere sotto casa.

Con gli STRATEgessi è utile rilevare che vari giochi solitamente “incontrati” sopra al tavolo o in “in scatola”, diventino occasioni per trasporre il gioco a regole verso il contesto di attività socializzante all’aperto, in pezzettini di città, ovunque sia sicuro poter prendere lo spazio per giocare e tracciare la propria temporanea presenza sul terreno.

Con ABILgesssi il corpo e la corporeità dinamica diventano maggiormente protagonisti per esprimere virtù, talenti, competenze motorie e senso-percettive, sempre nel contesto di giochi della tradizione universale. Anche qui, lasciamo che il corpo libri la sua richiesta di relazione comoda con il mondo, da sdraiati, inginocchiati, rotolando , poi verrà anche il tempo di cambiarsi e lavarsi.

Infine gli ARTEgessi, per lasciare più opportunità all’espressività libera ed artistica, pescando da tecniche ri-combinando le stesse per adeguarle al contesto di strada, e farà bene anche ai passanti – soprattutto a quelli imbronciati ed arrabbiati con tutto – rilevare che c’è “gioia contagiosa” nelle tracce d’infanzia colorate che im-permanentemente potranno ritrovare sul loro cammino.

BELLO che non vi sia per ogni gioco la litania del “cosa si apprende quando si gioca ad x o y gioco”; classico segno di una mentalità orientata al produttivismo che nega che la vita è soprattutto là dove scorre l’esperienza, perchè tutto è apprendimento di valore quando si gioca, e non solamente ciò che indica il curriculum di questo o quel servizio educativo – senza negare che essi hanno un ruolo essenziale ma non dominante su tutto.

E per concludere…

E poi mi sono divertito anch’io con il gioco dei “cumuli”. Eccovi alcune “raccolte di immagini” in formato PDF tratte da internet, che illustrano bambini/e che giocano con i gessetti colorati, in una grande varietà di differenti luoghi della città e in tanti modi diversi.
In esse non si è voluta  dare alcuna spiegazione di cosa succede nella foto, di come funziona il gioco, perchè si lasci alla vostra libera interpretazione il compito di ideare il gioco che – ciascuno/a – dall’immagine è ispirato/a.
Anche questo è un ottimo meccanismo per “inventare giochi” al primo sguardo, lasciatevi andare, e fidatevi del vostro animus ludico!
Anche perchè, e ne sono convinto per esperienza pedagogica praticata sul campo, se provate a mostrare queste immagini ai bambini/e, loro ne sapranno ricavare buon uso per il loro – e spero anche voi adulti siate disposti a condividere i tesori del gioco con loro –  passatempo.
Ah! mi raccomando, è sottointeso che i gessetti colorati glieli dovete regalare voi! e lasciatevi sporcare le mani
Prima raccolta –
Seconda raccolta –
Terza raccolta –
Quarta raccolta –
Quinta raccolta –

2 -ATTENZIONE SU RISORSE IN RETE
LINKS e Video in autonomia

LINK A VIDEO sui giochi con i gessetti (video in inglese, o per imparare l’inglese), la maggioranza di questi giochi sono stati ideati durante la pandemia, per giocare fuori casa nel cortile o sul sentiero di cemento, sul tetto piatto di casa, alcuni di questi giochi sono  straordinariamente presentati dai bambini/e stessi, o assieme a genitori veramente pieni di entusiasmo:

Disegna e metti te stesso/a nella foto

10 modi di giocare con i gessi colorati

Percorso ad ostacoli 1

Percorso ad ostacoli 2

Percorso di abilità 3

Più giochi in uno

Più giochi da fare sul tetto di casa

hopscotch, maze, chalk drawing on the street game

10 giochi sul tetto in uno

2 bambine sul tetto

Percorso per le diverse abilità

Percorso di allenamento

Mirror me – copiami

4 giochi in più

impara a pronunciare le consonanti e le vocali in inglese

Gigante snake and ladder

Chalk Hop Showdown. school games

Gran Turismo Chalk Game

Life Size Trouble Game

Lancio e centro

Fun body shape art

Board game math

Spore chalk game

Twister with chalks

Reaction on the shapes

Ball control in the trace

di Renzo Laporta