Completata la stampa del Commento generale n17 all’art. 31

il diritto dei bambini al gioco – quaderno tradotto dall’inglese all’italiano dalla Libera Università del Gioco e stampato dalla Regione Emilia Romagna – Progetto Concittadini dell’Assemblea Legislativa

Dopo due anni di intenso impegno nella cura di relazioni collaborative dapprima con Unicef e poi con la Regione Emilia Romagna (attraverso l’ufficio Concittadini), la dedizione nella traduzione del testo dall’inglese all’italiano di un gruppo di lavoro dell’associazione, con l’aggiunta di dieci illustrazioni a colori di Francesca Corbelletto, ed il lavoro di editing di Pietro Noce (ALI per giocare), si è portata a termine la prima edizione di stampa del corposo Commento Generale n17 all’articolo 31 della Convenzione dei diritti dell’infanzia/adolescenza promossa dalla Commissione ONU per i diritti del fanciullo nel 2013.

Sono più di una sessantina di pagine di documento bene impaginato e di facile lettura, raccolto in un formato a quaderno della grandezza  di 21x21cm a colori ed impreziosito da 9 illustrazioni a colori.

La pubblicazione, una volta in più, torna a ribadire che “il diritto al gioco ci riguarda, perchè se di Diritto dell’infanzia si tratta, allora siamo noi adulti responsabili della sua applicazione e della sua difesa.” come ci ricorda nell’Introduzione al testo il Presidente dell’associazione R. Farnè, ulteriormente ribadito da Emma Petitti, Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.

Come Libera Università del Gioco ci si è presi l’ulteriore impegno a divulgare la conoscenza del contenuto di quest’importante documento delle Nazioni Unite, e nell’ultima assemblea del 18 dicembre 2020, con i soci/e presenti, si è fatta ricca lista di possibili modalità per operare in questa direzione.

La messa in atto di quest’impegno civile richiederà uno sforzo comune a partire da tutti i soci/e, ciascuno/a operando nel proprio territorio di appartenenza. Indicazioni generali sono quelle di portare la pubblicazione a partire da luoghi in cui si hanno buoni rapporti con persone in Assessorati e con Sindaci di piccoli Comuni; referenti di organizzazioni che operano nel volontariato o  lavorano nel settore dell’educazione istruzione animazione, Istituti scolastici, associazioni ed amministratori di condominio, operatori la mediazione in case popolari, la lista potrebbe essere lunga e si lascia a ciascuno/a di individuare il quanto si ritiene più opportuno.
A fronte di questo, il Consiglio direttivo si adopererà per definire le migliori strategie e possibilmente attivare risorse anche con la collaborazione della Regione, supportare la divulgazione con incontri online organizzati dai diversi territori interessati.

A questo link è possibile scaricare la versione stampabile del documento Traduzione del Commento generale n17 Art31 (che ha un peso di circa 8 MegaByte), e se trovate i fondi per la stampa, aggiungete il logo di chi vi permette questo.
Si facilitano quelle organizzazioni del terzo settore e istituzioni pubbliche che desiderano ristampare il quaderno aggiungendo propri loghi

Per ulteriori informazioni sui contenuti del quaderno, si suggerisce anche la lettura dell’articolo scritto da R. Olivera sul sito internet del gruppoCRC.net VEDI LINK

febbraio/marzo 2021